Aree Applicative

L’ozono è un gas che, in natura, si forma nell’atmosfera grazie a scariche elettriche che modificano la stabile struttura molecolare dell’ossigeno (O2), trasformandolo in O3. Ha un colore lievemente blu e un odore pungente. Una molecola di ozono è quindi formata da tre atomi di ossigeno ed è instabile: uno dei tre atomi tende infatti a separarsi per unirsi ad altre strutture molecolari, facendo ritornare la molecola di ossigeno (O2) alla sua forma stabile. Ma è proprio da questa instabilità che derivano le sue proprietà benefiche
 
Sulla Terra infatti niente distrugge batteri e virus meglio dell’ozono. Può essere usato inoltre per eliminare, funghi, muffe, pesticidi, metalli pesanti, nitrati, nitriti e altre sostanze potenzialmente dannose. Grazie alla sua capacità di ossidazione, uccide i batteri attaccando la struttura molecolare delle loro membrane protettive e alterandone gli enzimi interni. Modificando la composizione molecolare di muffe, funghi e alghe, riesce ad annientarli. L’ozono è inoltre in grado di penetrare nelle strutture interne dei virus, danneggiando gli acidi nucleici virali e impedendo così la loro replicazione.
 
Non esiste quindi batterio, virus o fungo che possa resistere a una corretta dose di ozono, somministrata nei tempi giusti. Inoltre, normalizza e riequilibra il sistema immunitario, intervenendo contro le immunodeficienze e contro le risposte in eccesso come, per esempio, nel caso delle allergie. Senza dimenticare le sue proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, e la capacità di migliorare il metabolismo cellulare. Nelle zone del corpo dove viene somministrato, l’ozono migliora la circolazione sanguigna, soprattutto il microcircolo dei capillari,  scioglie i grassi corporei (molto efficace contro cellulite e adiposità localizzate) e agisce contro i muscoli tesi e contratti.
 
L’ossigeno-ozono terapia può anche essere un valido rimedio al problema sempre maggiore della resistenza dei batteri agli antibiotici. Un fenomeno alimentato dall’abuso o dall’uso scorretto di farmaci che stimolano nei batteri la capacità di resistere alla loro azione. L’ozono è in grado di annientare anche quei ceppi batterici contro cui si dimostrano inefficaci anche gli antibiotici più potenti in circolazione.
 
L’ozono può essere somministrato in diversi modi, tutti certificati da protocolli medico scientifici autorizzati dalla Sioot e approvati dal Ministero della Salute
 
• Grande autoemoinfusione: si prelevano 100 o 200 cc di sangue da una vena del braccio del  paziente. Il sangue finisce in una sacca certificata. Senza staccare dal paziente l’ago del prelievo, un apposito dispositivo inserisce una miscela gassosa di ossigeno e ozono nella sacca e la mescola con il sangue prelevato. Il laccio emostatico viene quindi tolto dal braccio del paziente, la sacca viene sollevata e il sangue riaffluisce nell’organismo del paziente, portando con sé l’ozono e tutti i suoi effetti benefici.
 
• Piccola autoemoinfusione: il principio è lo stesso della grande autoemoinfusione, con la differenza che nella piccola autoemoinfusione sono prelevati pochi cc. di sangue dal paziente, arricchiti con la miscela gassosa di ossigeno e ozono e reiniettati con una siringa per via intramuscolare anziché per via endovenosa.
 
• Iniezioni di ossigeno-ozono sottocutanee, intramuscolari e intrarticolari: la miscela di ossigeno-ozono viene iniettata in diverse quantità, in diversi modi e in diverse zone del corpo, in base alla patologia da curare.
 
• Insufflazioni di ossigeno-ozono rettali, anali, vaginali, uterine e uretrali: la miscela di ossigeno e ozono viene introdotta nelle rispettive zone attraverso dei piccoli cateteri. L’ozono entra così in contatto diretto con tessuti soggetti a infezioni, infiammazioni, irritazioni, dolori o altre condizioni di disagio.
 
• Via topica: si applica su mani, braccia, piedi e gambe. La zona interessata viene avvolta in un sacchetto isolante di materiale plastico in cui viene fatto affluire l’ozono.
 
• Idropinica: il paziente beve regolarmente acqua ozonizzata e il suo organismo può così godere dei benefici globali dell’ozono.
 
La validità dei metodi di somministrazione dell’ozono e dell’ossigeno-ozono terapia come strumento di cura di numerose patologie è confermata da una bibliografia di oltre 1800 lavori pubblicati dal 1995 a oggi su www.pudmed.com, una sorta di enciclopedia online che riporta tutti i lavori scientifici pubblicati sulle più importanti riviste mediche.
 
È assolutamente proibito iniettare la miscela di ossigeno-ozono direttamente nelle vene o nelle arterie. Da evitare anche la somministrazione per via respiratoria, le cui controindicazioni sono documentate da oltre 1750 pubblicazioni.
 
 
L’ozonoterapia, anche nell’ambito della chirurgia orale e nel settore dentistico-odontoiatrico, si rivela un valido aiuto nella guarigione delle ferite chirurgiche, con particolare riferimento alle situazioni in cui la consueta terapia antibiotica non è sufficiente. Anche in caso di infezioni gengivali o all’interno della bocca in generale, l’ozono si è dimostrato uno strumento efficace grazie alle sue proprietà disinfettanti e antibatteriche. Inoltre favorisce la rigenerazione ossea, una volta che si sia risolta l’infezione.
 
Dopo interventi di impianto dentale, possono insorgere complicanze che coinvolgono vari aspetti clinici, sia a breve che lungo termine. Può accadere che le ferite chirurgiche si riaprano o che l’impianto si infetti. Situazioni che possono portare alla perdita dell’impianto stesso. Anche nel lungo periodo possono verificarsi infezioni e si rischiano anche situazioni di riassorbimento osseo, micro movimenti e fratture dell’impianto stesso o delle viti di connessione. Anche queste sono complicazioni che possono portare a compromettere l’impianto dentale.
 
Le infezioni possono essere causate da diversi fattori:
 
• scarsa igiene orale
• abitudine al fumo o all’alcool
• debolezza del sistema immunitario
 
L’ozonoterapia può essere un valido metodo per contrastare le infezioni dei vari tipi di batteri presenti nella nostra bocca. Somministrato all’interno di una soluzione acquosa, l’ozono agisce immediatamente ed elimina ogni tipo di microrganismo. Stimola e regola l’azione del sistema immunitario, effetto amplificato dalla ripetizione dei trattamenti. Migliora inoltre la circolazione sanguigna e, agendo sulle piastrine, velocizza la cicatrizzazione delle ferite. Ha anche effetti benefici sul corretto rimodellamento osseo. 
 
L’ozonoterapia viene somministrata al paziente mediante:
 
• Autoemoinfusioni di 250 cc di sangue del paziente arricchito da una miscela gassosa di ossigeno e ozono. Un’autoemoinfusione ogni 5 giorni per 2 volte.
• Iniezioni locali di miscela gassosa di ossigeno-ozono,  3 cc ogni 4 giorni per 3 volte.
• Sciacqui giornalieri con acqua ozonizzata.
• Olio ozonizzato applicato direttamente nei punti interessati.
 
Tutte queste applicazioni dell’ozono sono fondamentalmente indolori. Solo le iniezioni locali provocano un leggero senso di bruciore. Queste procedure di cura possono essere applicate anche nel caso di:
 
• terapia canalare
• afte
• ascessi dentali
• estrazioni dentali
• necrosi ossea della mandibola
• disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
• osteomieliti
• herpes labiale
 
APPARECCHIO PORTATILE PER OZONIZZARE L’ACQUA
 
È possibile godere dei benefici dell’ozono anche all’interno delle mura domestiche. Da questo punto di vista, uno degli strumenti più interessanti è un piccolo apparecchio portatile per l’ozonizzazione dell’acqua, capace di renderla in poco tempo completamente priva di batteri e sostanze inquinanti.
 
Non è collegato direttamente all’impianto idraulico di casa e si alimenta semplicemente attaccandolo a una presa elettrica. Con appositi accessori è possibile non solo ozonizzare l’acqua per bere, ma anche per effettuare sciacqui in bocca o lavaggi nasali, oculari, rettali e vaginali. Non necessita di alcun tipo di manutenzione complessa o particolarmente costosa, a parte la sostituzione di un filtro interno una volta l’anno. Il livello di ozonizzazione può essere regolato di volta in volta.
 
Grazie alla sua elevata capacità ossidante, l’ozono riesce a debellare qualunque specie batterica, come lo pseudomonas aureginosa o la legionella, resistente perfino a un alto dosaggio di cloro. In pochi minutil’ozonizzatore elimina non solo i microrganismi, ma anche metalli pesanti come ferro e manganese, e altre sostanze nocive come ammoniaca, nitrati, nitriti e arsenico. L’acqua iperozonizzata è inoltre ottima per lavare e igienizzare frutta e verdura, per cucinare e per preparare bevande calde come tè e caffè.
 
 
OZONIZZARE L’INTERO IMPIANTO IDRICO DOMESTICO
 
Esistono anche apparecchi specifici per ozonizzare l’intero impianto idraulico domestico. Attraverso un semplice intervento, il proprio idraulico di fiducia può collegarli alla rete idrica di casa senza dover ricorrere a modifiche strutturali. In questo modo tutta l’acqua domestica sarà totalmente disinfettata e godrà dei benefici dell’ozonizzazione. Il livello di ozono può essere appositamente regolato e non è necessario alcun ricambio di filtri e pastiglie. 
 
Questi macchinari consentono un forte risparmio sull’acquisto di acqua in bottiglia, preservano i nostri elettrodomestici dall’usura di un’acqua fortemente calcarea e riducono notevolmente l’utilizzo di saponi, detersivi, igienizzanti e prodotti anticalcare. Senza dimenticare il minor consumo di bottiglie di vetro e plastica.
 
L’acqua ozonizzata può essere usata anche per annaffiare le piante e per far bere gli animali domestici. I benefici dell’ozono infatti non si limitano solo all’uomo.
 
 
DISINFETTARE L’ARIA
 
Come per ospedali, camere d’albergo e altri tipi di locale pubblico, l’ozono può essere usato anche per disinfettare l’aria nelle nostre case. Il suo impiego infatti garantisce una drastica riduzione degli agenti nocivi presenti nell’aria, come polveri, gas, virus, batteri, muffe, spore. L’elevato potere ossidante, secondo in natura solo a quello del fluoro, gli consente di neutralizzare velocemente i patogeni più resistenti. In più non lascia residui e l’unico effetto collaterale è l’aumento di ossigenazione dell’aria. Nulla quindi che possa nuocere. Tutte queste caratteristiche rendono l’ozono il disinfettante ideale.
 
Le molecole di ozono (O3) agiscono attraverso un processo di ossidazione: quando entrano in contatto con batteri, virus, muffe e sostanze chimiche, uno dei tre atomi di ossigeno si stacca dalla molecola di ozono (gas dalla struttura instabile) e ossida le altre molecole con cui interagisce. I microrganismi sono uccisi e le sostanze che causano i cattivi odori non sono più in condizione di farlo. Dopo aver ossidato altre molecole, l’O3 diventa O2, chimicamente stabile.
 
Essendo più pesante dell’aria, l’ozono penetra in profondità tra le fibre dei tessuti (tappeti, moquette, ecc.), proprio là dove si annidano i microrganismi e le sostanze maleodoranti, agendo in profondità e con grande efficacia. Un’azione che dà i suoi risultati anche su mobili, muri, tappezzerie, pavimenti e soffitti. 
 
Tramite appositi apparecchi, l’ozono può essere inserito direttamente negli impianti di condizionamento e di aerazione. In alternativa si possono usare generatori ventilati, fissi o portatili. Una soluzione ideale per disinfettare l’aria in camere non troppo grandi. È anche possibile installare un generatore di ozono in un locale diverso da quello che si vuole sanificare. Il gas viene poi portato nella stanza destinata alla disinfezione attraverso alcuni tubi di distribuzione che terminano negli ambienti da trattate e sono opportunamente posizionati. Si tratta della cosiddetta tecnica del gas flooding.
 
L’acqua ozonizzata è estremamente pura, sana e ricchissima di ossigeno (quattro volte in più rispetto a una comune acqua), il carburante delle nostre cellule. Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti certifica che l’ozono è il migliore agente purificatore dell’acqua perché in grado di eliminare tutti i batteri, virus e spore, e distruggere tutte le sostanze inquinanti. Priva di elementi tossici, di cariche batteriche e virali, l’acqua ozonizzata ha una polarizzazione magnetica appropriata che determina un miglioramento nel funzionamento delle nostre cellule e, di conseguenza, di tutto il nostro corpo.
 
L’ozono ha un potere ossidante e disinfettante 120 volte più potente di quello del cloro, che inoltre può anche risultare nocivo se assunto in dosi eccessive. Bere acqua ozonizzata non significa quindi solo bere un’acqua più sana, ma anche beneficiare di diversi effetti positivi. Vediamo quali:
 
• Migliora la digestione, combatte l’acidità di stomaco e i problemi di stitichezza.
 
• Cura il mal di testa che spesso può essere causato da disidratazione e mancanza di ossigeno.
 
• Diminuisce il rischio di problemi al cuore. Uno studio durato sei anni e pubblicato a maggio 2002 dall’American Journal of  Epidemiology,  ha dimostrato che coloro che bevono più di cinque bicchieri di acqua al giorno hanno il 41% di probabilità in meno di subire un infarto rispetto a coloro che bevono meno di due bicchieri al giorno. Benefici più che garantiti da un’acqua sana e pulita come quella ozonizzata.
 
• Garantisce una pelle più bella, morbida e tonica. Dopo soli quindici giorni di assunzione di una buona quantità di acqua ozonizzata, si potranno vedere gli effetti benefici sulla pelle e un colorito molto più salutare. 
 
• Aiuta il nostro organismo a eliminare più efficacemente le tossine e le sostanze di scarto. 
 
• Perdita di peso: l’acqua è uno dei migliori strumenti per dimagrire. Se non si beve una buona quantità di acqua non si dimagrisce. L’acqua ozonizzata migliora il metabolismo ed è quindi utilissima. Inoltre aiuta a diminuire l’appetito perché bevendola soddisfa quella che spesso ci sembra fame e invece è sete. 
 
Il consumo di acqua ozonizzata è anche una delle vie di somministrazione di ozono prevista dai protocolli medico-scientifici approvati dalla Sioot per la cura di diverse malattie. Per esempio, l’uso quotidiano di acqua iperozonizzata trova largo impiego nella cura di numerose patologie gastriche come le gastriti batteriche causate da helicobacter pylori. In questo modo il batterio è eliminato dopo circa quindici giorni e senza dover ricorrere agli antibiotici. 
 
Bevendo dai due ai quattro bicchieri al giorno di acqua iperozonizzata si possono curare con grande efficacia coliti e malattie dell’intestino crasso, cistiti croniche, disbiosi intestinali (alterazioni degli enzimi e della flora batterica intestinale, che possono provocare, ad esempio, diarrea e forte stipsi), reflusso gastrico, acidità di stomaco, alitosi, infezioni e/o irritazioni alle gengive, afte, cellulite, sovrappeso e stati di carenza di ossigeno.
 
Inoltre, con irrigazioni per via rettale si può curare il colon irritabile, con lavaggi all’interno del naso si può intervenire contro le riniti, con lavande vaginali si combattono le vaginiti e gli sciacqui agli occhi eliminano le infiammazioni locali. Senza dimenticare che l’uso regolare di acqua iperozonizzata aumenta le difese immunitarie contro la maggioranza delle malattie. L’ozono infatti normalizza e riequilibra il sistema immunitario, intervenendo contro le immunodeficienze e contro le risposte in eccesso come, per esempio, nel caso delle allergie.
 
ALLEVAMENTO
 
L’ozono può essere impiegato in diversi modi all’interno degli allevamenti animali. Lo si può utilizzare per purificare l’aria dei capannoni o degli ambienti chiusi dove gli animali vivono, per disinfettare l’acqua che bevono e rendere più salutare il cibo che mangianoL’ozono, oltre a eliminare batteri, virus, muffe, parassiti e sostanze nocive, migliora la flora batterica intestinale degli animali. Allo stesso tempo, aumenta e riequilibra le difese immunitarie.
 
Permette inoltre di evitare l’uso di cloro e disinfettanti chimici, e contemporaneamente riduce al minimo la somministrazione di antibiotici e altri farmaci agli animali. Quest’ultimo punto ha una grande importanza se pensiamo al fenomeno, in costante aumento, della resistenza agli antibiotici nei batteri che infettano il nostro organismo. Gli antibiotici somministrati agli animali lasciano dei residui nelle loro carni, che sono poi assorbiti dal nostro organismo nel momento in cui noi le mangiamo. Così facendo, è come se assumessimo inutilmente antibiotici, contribuendo a stimolare la resistenza nei batteri che ci attaccano. 
 
Con l’ozono questo può essere evitato e i consumatori possono essere sicuri di mangiare carni più sane. Allo stesso tempo, migliorano le condizioni di vita degli animali negli allevamenti. Il tutto a un costo più basso.
 
 
ORTOFRUTTA
 
Nel settore ortofrutticolo l’ozono può essere utilizzato:
 
• Per disinfettare le linee di lavorazione e confezionamento.
• Per disinfettare e riciclare le acque di lavaggio. 
• Nelle celle di conservazione per impedire la produzione di muffe e funghi.
• Per eliminare la listeria, la salmonella e altri lieviti, batteri, virus e muffe. 
• Per disattivare l’etilene tramite ossidazione. 
• Per eliminare gli insetti. 
 
Può essere quindi impiegato nella fase di lavorazione come in quella della conservazione.  Test ed esperienze pluriennali hanno dimostrato che il lavaggio di frutta e verdura con acqua ozonizzata aumenta la capacità di conservazione dei prodotti, riduce i costi ed elimina pesticidi, ammoniaca e altre sostanze indesiderate eventualmente presenti sulle colture. Inoltre l’ozono. immesso all’interno di celle di stoccaggio della frutta, aiuta a purificare l’aria, migliorando il  mantenimento dei prodottiattraverso il controllo degli agenti patogeni e della materia organica. Questa applicazione, oltre ai benefici per la protezione e l’igiene dei prodotti, consente di ritardare in maniera naturale la maturazione dei frutti, con effetti positivi sul colore, sulla consistenza e sul peso.
 
 
VINO E BEVANDE
 
Nella produzione di vino e altre bevande, come birra, succhi di frutta e acque minerali, l’ozono può essere utilizzato per: 
 
• Sanificazione delle linee di riempimento e imbottigliamento.
• Sanificazione dei serbatoi e delle vasche di stoccaggio. 
• Disinfettare le bottiglie nella fase che precede l’imbottigliamento. 
 
In sintesi, i vantaggi  generali si possono riassumere in: 
 
• Maggior semplicità nei processi di lavorazione.  
• Risparmio di acqua.
• Risparmio di energia.
• Risparmio di tempo.
• Non dover ricorrere a disinfettanti chimici.
• Eliminazione degli odori. 
• Riduzione delle possibilità di contaminazione o alterazione dei prodotti.
 
 
LAVORAZIONE E TRATTAMENTO DELLA CARNE
 
L’ozono trova numerose applicazioni nell’industria del trattamento delle carni. Può essere impiegato per la sanificazione degli ambienti di lavorazione della carne e degli strumenti adoperati. I vantaggi dell’utilizzo dell’ozono sono: 
 
• Un marcato aumento del tempo medio di conservazione delle merci sia nei banchi refrigerati, sia all’interno delle celle frigorifere.
• L’eliminazione degli odori di natura organica.
• La possibilità di mantenere il tasso di umidità nelle celle a una gradazione più elevata, attenuando il calo di peso. 
 
Inoltre l’utilizzo dell’ozono fornisce maggiori garanzie contro batteri e parassiti, aumentando la capacità di conservazione dei prodotti. Per esempio, la conservazione della carne di maialesottoposta a trattamento con ozono si incrementa almeno del 20%. Nell’industria dei salumi l’ozono può essere usato per sanificare, sterilizzare e ottenere un adeguato controllo ambientale negli impianti di confezionamento e preparazione, evitando l’impiego di grandi quantità d’acqua per il lavaggio e l’impiego di prodotti chimici che possono lasciare residui nocivi. Può essere inoltre utilizzato nelle sale di stagionatura per ottenere prodotti privi di muffe indesiderate e per evitare l’attacco di insetti.
 
 
SETTORE CASEARIO
 
L’ozono può essere usato per disinfettare, sterilizzare e ottenere un adeguato controllo ambientale negli impianti di confezionamento e preparazione del latte e dei formaggi, e per la sanificazione delle acque di governo per mozzarelle e latticini. L’acqua trattata con ozono è infatti priva di odori e sapori sgradevoli e svolge un’ importante azione germicida e di abbattimento di tutti i microinquinanti organici. L’ozono, utilizzato nelle sale di stagionatura, consente di ottenere prodotti privi di muffe indesiderate (verdi, gialle, nere) in un ambiente praticamente sterile e con aria purissima.  È impiegato anche su formaggi come la ricotta, il gorgonzola e il taleggio per combattere  i batteri, e nelle celle di stagionatura di vari formaggi per evitare infestazioni di insetti e parassiti. Infine, l’ozono può essere utilizzato nel trattamento del siero e dei fanghi reflui per ridurne i costi di smaltimento.
 
 
PRODOTTI ITTICI
 
Da anni l’ozono è utilizzato con successo da numerose aziende nei processi di trasformazione e confezionamento dei prodotti ittici. L’ozono può infatti essere utilizzato efficacemente nelle seguenti fasi industriali: 
 
• Nelle fasi di lavaggio e lavorazione del pesce. In queste fasi si può impiegare acqua ozonizzata per abbattere gli odori,  disinfettare il pesce,  aumentare  di vari giorni la capacità di conservazione e diminuire la formazione di ammoniaca derivante dai processi di putrefazione, evitando di lasciare residui come il cloro. 
• Nelle fasi di depurazione dei prodotti ittici filtratori (come, ad esempio, cozze, vongole, telline, etc.) e nei passaggi che seguono alla loro raccolta.
• Nella fasi di lavaggio e pulizia esterna di tali prodotti prima della loro immissione definitiva nel circuito commerciale. 
 
L’ozono può essere usato nelle acque in ingresso o in ricircolo negli allevamenti, ottenendo un deciso miglioramento della qualità delle acque stesse: 
 
• Riduzione della carica di batteri, virus, protozoi e funghi patogeni per i pesci. 
• Eliminazione delle sostanze colloidali sospese nell’acqua e rimozione delle sostanze organiche dissolte che possono stressare i pesci. 
• Eliminazione dell’ammoniaca e dei nitriti che possono essere tossici per i pesci.
• Maggiore velocità nella crescita del pesce.
• Maggior produzione ittica ottenibile con le stesse strutture. 
• Prodotto ittico ottenuto a un costo minore. 
 
 
APICOLTURA
 
È possibile utilizzare l’ozono anche nell’apicoltura con l’obbiettivo di aumentare la quantità e la qualità dei raccolti di miele e, allo stesso tempo, migliorare il ciclo di vita delle api. Applicando l’ozono infatti:
 
• Si combatte la varroa destructor, un acaro parassita esterno che si attacca le api e le indebolisce, succhiando i loro fluidi vitali.
• Si proteggono i locali e le strutture adibite alla smielatura da virus, batteri, muffe e lieviti.
• Si agisce contro tarme e altri insetti che possono proliferare nelle arnie e negli alveari, compromettendo la qualità del miele e della cera d’api.
 
Con le sue proprietà disinfettanti, antibatteriche, antivirali e di annientamento di muffe e funghi, l’ozono può essere uno strumento molto utile in settori che riguardano il mondo animale come la veterinaria, la zootecnia e l’allevamento. Senza dimenticare il suo potere ossidante, 120 volte più alto di quello del cloro (che inoltre può anche risultare nocivo in dosi eccessive) e secondo in natura solo al fluoro. 
 
A differenza del cloro e dei suoi derivati, l’ozono è infatti efficace sia sui batteri, sia su virus e spore. Con le sue capacità ossidanti è in grado di distruggere pesticidi, metalli pesanti, nitrati, nitriti e altri composti chimici potenzialmente dannosi.
 
Da un punto di vista curativo, le apparecchiature medicali per ossigeno-ozono terapia possono garantire:
 
• Ampio spettro di utilizzo in numerose patologie sia come cura, sia come elemento di supporto da affiancare ad altri tipi di terapia.
• Pratica medicale sicura.
• Nessun effetto collaterale.
• Molteplici proprietà antibatteriche, antivirali, antinfiammatorie, immunostimolanti e analgesiche.
• Miglioramento della salute generale dell’animale.
 
L’ozono è inoltre un’ottima soluzione per depurare l’aria che respirano i nostri animali e garantire il massimo igiene dell’acqua che bevono. Questo vale sia per gli animali domestici, sia per quelli da allevamento. Grazie alle apparecchiature per la sanificazione di acqua e aria è infatti possibile ottenere:
 
• Miglioramento della qualità dell’acqua, dell’aria e della salubrità generale degli ambienti dove vivono gli animali.
• Abbattimento batteri, virus, spore e altri microorganismi presenti negli ambienti veterinari e zootecnici.
• Ossidazione di metalli pesanti come ferro, manganese, ioni solfuro, ioni cianuro, ioni nitrito e arsenico.
• Abbattimento di ben 166 tipi di pesticidi come certificato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
• Riduzione delle possibilità di contaminazione degli animali.
• Eliminazione pressoché totale dei cattivi odori.
• Migliorie fisiche e di benessere per gli animali sia nel loro ambiente quotidiano, sia nei loro movimenti.
• Certezza di un’alimentazione con prodotti provenienti da ambienti disinfettati e sanificati.
 
Veniamo a qualche esempio pratico.
Un veterinario può utilizzare un generatore portatile di ozono per interventi medici di vario tipo e in diverse situazioni. Grazie ad alcuni generatori portatili particolari, con iniettore a siringa, è inoltre possibile intervenire su equini e bovini per prevenire o curare la mastite, una malattia di origine batterica che provoca l’infiammazione delle mammelle e può essere causata dalle scarse condizioni igieniche in cui vivono gli animali.
 
Con speciali carrelli lavaggio, che emettono un getto di acqua ozonizzata, si possono lavare e disinfettare attrezzature di lavoro e ambienti come sale parto, stalle, depositi e magazzini. Possono essere usati anche per lavare gli animali stessi, i loro alimenti e i veicoli destinati al loro trasporto.
 
Per la pulizia e la disinfezione dell’aria si utilizzano apparecchi in grado di spruzzare ozono negli ambienti dove sono installati. Si collegano all’alimentazione elettrica e l’erogazione del gas è regolata da un timer. Possono garantire:
 
• Depurazione di ambulatori, sale di attesa, ambienti di lavoro, sale parto, sale di raccolta prodotti di derivazione animale, depositi e magazzini per gli alimenti degli animali.
• Disinfezione di attrezzature.
• Decontaminazione da batteri, virus, funghi e parassiti.
• Eliminazione pressoché totale di cattivi odori.
 
Si possono inoltre installare impianti specifici per i capannoni, le stalle e le gabbie dove si trovano gli animali. Diffondendosi nell’aria degli ambienti interni, l’ozono è quindi in grado, in breve tempo, di disinfettare tutte le superfici orizzontali e verticali (compresi arredi e suppellettili), penetrare in profondità in tutti i tessuti, entrare negli impianti di condizionamento, nei canali di aerazione e in tutti gli scarichi, annientando ogni microrganismo.
 
Infine, grazie a impianti generatori di ozono dotati di serbatoio e miscelatore, e collegati agli acquedotti e/o agli impianti idrici, è possibile depurare l’acqua destinata a molteplici usi, inclusa quella che bevono gli animali. Gli impianti possono essere attaccati a parete o sorretti da appositi piedini e l’erogazione del gas è regolabile con un timer.
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